Aziende partecipate, Ferrandelli: “Sui bilanci incombe commissariamento”

“Stamane in consiglio ho chiesto il conto circa lo sforamento dei tempi previsti dalla legge per l’approvazione del consuntivo 2017, del previsionale 2018 e del nuovo consolidato. Strumenti necessari ad allineare i 42 milioni al 2016. La Regione siciliana ha già preavvisato, con la circolare n.11, il commissariamento”. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale de I Coraggiosi Fabrizio Ferrandelli, che torna poi a parlare dei nomi scelti per i vertici delle aziende partecipate del Comune.

“Non ci interessano né i nomi né tantomeno le tessere di partito, passate e attuali, di chi presiederà le aziende controllate – aggiunge Ferrandelli – anche questo bluff è stato svelato! Vogliamo conoscere le soluzioni circa le partite debiti/crediti e i progetti per risolvere le criticità delle aziende.

Cosa si farà per allineare i circa 8 milioni mancanti nel 2018 alla Rap? È forse previsto un ennesimo aumento della Tari? E cosa verrà fatto per i 45 milioni di Amat? Quali le soluzioni proposte?

Su questo saremo feroci, non faremo sconti e non molleremo la presa neanche sul rinnovo dei contratti di servizio”.

“Riteniamo che in ottemperanza alla legge – continua Cesare Mattaliano, capogruppo de I Coraggiosi al Comune – i tempi non siano congrui per tutelare il personale comunale la cui procedura di messa in sicurezza prevede la votazione dei tre strumenti finanziari. È urgente pertanto un confronto in aula con il sindaco e un imminente incontro con il ministro del Lavoro per chiedere una proroga al 2019 – precisa – perché altrimenti sarebbero spacciati”.


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