Migranti sbarcati a Pozzallo. “Per la prima volta arrivano in Europa”

Oggi per la prima volta potremo dire che sono sbarcati in Europa“. Questo il commento che arriva dalla presidenza del Consiglio dopo lo sbarco a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dei migranti che si trovavano nelle due navi in rada davanti al porto del paese siciliano: 189 erano nella Protector di Frontex, 209 nel pattugliatore della Guardia di Finanza Monte Sperone. Un approdo autorizzato dopo che altri Paesi europei hanno acconsentito all’accoglienza di parte dei migranti: Malta e Francia inizialmente, poi la Germania, infine Spagna e Portogallo, tutte pronte ad accogliere 50 migranti.

Una decisione che però non è stata vista di buon occhio da altri Paesi europei, in primis la Repubblica Ceca, con il premier che, una volta ricevuta la lettera  ha sentenziato: “Tale approccio è la strada per l’inferno”.  Negativo il commento anche dell’Ungheria, mentre l’Austria non ha risposto alle richieste italiane.

Per il ministro dell’Interno Matteo Salvini si tratta di una “vittoria politica”. Il ministro aveva dato ieri pomeriggio il via libera allo sbarco di donne e bambini. In seguito era stato consentito di scendere anche ad alcuni uomini, mariti e padri, per non dividere le famiglie. Una decisione che sarebbe stata presa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Tra loro anche due donne incinte, una con problemi cardiaci, che è stata sbarcata in barella, l’altra con gravi problemi di denutrizione. Tra i migranti sbarcati stamattina, in molti erano denutriti e disidratati, mentre erano presenti numerosi casi di scabbia.


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