La Francia di Mbappè campione del mondo: 4-2 alla Croazia

Domata la Croazia nella ripresa per 4-2 in una finalissima intensa. La Francia centra il bis 20 anni dopo

La Francia è campione del Mondo. Vent’anni dopo il titolo conquistato in casa nel 1998, la nazionale transalpina alza la Coppa a Russia 2018 battendo in finale la Croazia per 4-2 al termine di una finale intensa, divertente e ricca di emozioni soprattutto nella ripresa.

I “Bleus” concedono il bis e si confermano bestia nera dei croati, già battuti nella semifinale del ’98, che ottengono un’eccellente medaglia d’argento. È il miglior risultato della giovane storia calcistica del piccolo Paese balcanico, indipendente dal 1991, giunto alla finale dopo un percorso decisamente più tortuoso rispetto a quello dei transalpini segnato da una fase ad eliminazione contraddistinta da due vittorie ai rigori ed una ai supplementari.

L’irruenza, lo strapotere fisico, la gioventù e quella sana sfrontatezza sono le armi della squadra guidata da Didier Deschamps che nel 1998 vinse il Mondiale da giocatore (è il terzo uomo a farlo dopo Zagallo e Beckenbauer). Ingredienti che, uniti alla maggiore freschezza fisica e ad un giorno di riposo in più, hanno la meglio sulla Croazia.

Dopo le fasi di studio iniziali la partita si sblocca al 18’: punizione di Griezmann toccata di testa quel tanto che basta da Mandzukic che mette fuori causa il suo portiere. Dieci minuti e Perisic trova il jolly siglando il pareggio: il giocatore dell’Inter controlla benissimo e poi batte imparabilmente Lloris.

Al 34’ Greizmann batte un calcio d’angolo, c’è il tocco di mano di Perisic che inizialmente l’arbitro, l’argentino Carlos Pitana, non vede. Ci vuole il Var per accertarsi dell’irregolarità del croato. Il penalty di Greizmann è da manuale: palla da un lato e portiere dall’altro.

Nella ripresa succede di tutto. La Croazia cerca il pareggio e Lloris deve metterci del suo. Poi al 53’ c’è anche un’invasione di campo. Il gioco riprende e la Francia allunga. Prima Pogba al 59’ e poi Mbappé al 65’ siglano i colpi del k.o. C’è spazio per lo svarione di Lloris che fa carambolare la sfera su Mandzukic per il 4-2. È il 69’, ci sarebbe spazio per un’incredibile rimonta ma la benzina finisce. È festa per la Francia e Lloris, capitano dei “Bleus”, alza la Coppa sotto la pioggia del “Luzniki” di Mosca.