Rimozione amianto, l’allarme del M5s a Palermo: “Servizi sospesi da quattro mesi, non è tollerabile”

“È allarme amianto in città”. I sette portavoce di circoscrizione del Movimento 5 Stelle Pasquale Tusa, Saverio Bruschetta, Mirko Dentici, Simona Di Gesù, Daniela Tumbarello, Giovanni Galioto e Alessandro Amore hanno trasmesso una nota urgente al Sindaco di Palermo Leoluca Orlando chiedendo per la sicurezza e la salute dei cittadini di procedere all’emissione di ordinanze urgenti e contigibili per la rimozione e smaltimento di amianto abbandonato sul territorio segnalato da cittadini in prossimità di siti critici e sensibili come gli edifici scolastici: La scuola Rosolino Pilo in via Sebastiano La Franca, le scuole Antonio Ugo e Pio La Torre in via Nina Siciliana, la Via Rocky Marciano allo Zen e via Oreste Arena e via Pennino a Brancaccio alcuni dei siti segnalati dai consiglieri del Movimento 5 Stelle .

Ad intervenire anche il consigliere Comunale del m5s Antonino Randazzo membro della commissione igiene e sanità “Non è tollerabile che per situazioni del genere dovute alla scadenza del bando si debba attendere l’approvazione del bilancio preventivo e nel frattempo i servizi risultano sospesi e da circa 4 mesi l’amianto resta in strada . Vorrei ricordare al Professor Orlando – prosegue Randazzo – che un sindaco non si occupa soltanto di inaugurazioni e festeggiamenti ma svolge anche il delicatissimo compito di autorità sanitaria e può agire e predisporre atti e ordinanze per intervenire urgentemente in caso di emergenza igienico sanitaria e salute pubblica”.