Bandita, porticciolo pesca e turismo. In settimana la firma per l’avvio dei lavori di dragaggio

Gli assessori comunali Sergio Marino ed Emilio Arcuri hanno annunciato che il contratto per l’avvio dei lavori di dragaggio del porticciolo della Bandita sarà firmato nel corso della settimana. I lavori, dell’importo di circa 138 mila euro, serviranno a favorire la fruizione dell’approdo sia per la piccola pesca, che per il turismo. Il piccolo porto si trova nella Costa Sud, tra lo Sperone e Acqua dei Corsari, nel centro del Golfo di Palermo.

Nei giorni scorsi Ugo Forello, consigliere comunale M5S, era intervenuto pubblicamente contro il sindaco Orlando, sottolineando il ritardo nel dare seguito all’espletamento delle procedure. La gara, avviata nel gennaio 2017 è stata aggiudicata lo scorso settembre, cioè dieci mesi fa.
Sui presunti ritardi nell’avvio del contratto da parte del Comune di Palermo, Marino e Arcuri hanno affermato che “per fortuna e purtroppo allo stesso tempo esistono norme ben precise e alquanto lunghe e farraginose per l’assegnazione, la stipula e l’esecuzione dei contratti; norme alle quali ovviamente l’amministrazione pubblica deve e vuole sottostare, anche quando ciò comporta un allungamento dei tempi burocratici”.

“Siamo certi – hanno concluso i due assessori – che il nuovo Governo nazionale, che della semplificazione amministrativa ha fatto una delle proprie bandiere, affronterà quanto prima questo tema introducendo
forme di snellimento delle procedure burocratiche che favoriranno tempi e modalità rapide di assegnazione ed esecuzione dei lavori nel rispetto della legalità”.


Nella foto, l’interramento del Porto della Bandita, dal 2003 al 2014