Morto l’operatore degli sportelli multifunzionali che si era lanciato dal balcone. L’USB, in protesta con le maglie nere

Due giornate di protesta con il lutto al braccio e con le maglie nere organizzate dall’Unione Sindacale di Base (USB) insieme ai Lavoratori liberi degli sportelli multifunzionali e agli Irriducibili della formazione professionale, in seguito alla morte, dopo dieci giorni di agonia, di Giovanni La Rosa, l’operatore degli sportelli multifunzionali che, in preda alla disperazione, si era lanciato dal balcone della sua abitazione.

“Lunedì 9 luglio 2018, in occasione dell’incontro sindacale davanti l’assessorato alla formazione con la fascia nera sul braccio in segno di lutto. Martedì 10 luglio 2018, alle ore 9.00 in piazza indipendenza nuovo presidio organizzato dalla USB, dai Lavoratori liberi ex sportelli multifunzionali e dagli Irriducibili della formazione professionale.
I lavoratori indosseranno la maglietta nera in segno di lutto per la tragica morte del loro collega Giovanni La Rosa e la sera ci sarà una veglia sempre in piazza Indipendenza a partire dalle ore 21.00 dedicata ad un galantuomo gentile, ad una persona perbene verso la quale abbiamo l’obbligo di non trasformarlo in un numero che incrementa le statistiche, ma nome e cognome, marito, padre, anima e cuore.
Magliette nere per dire “adesso basta”. Magliette nere, simbolo di lutto. Simbolo della ribellione verso chi ha calpestato la dignità. Simbolo di un cammino spezzato, di un disegno di vita frantumato.
Magliette nere per chiedere scusa a Giovanni, perdonaci amico e collega per non aver fatto in tempo a regalarti di nuovo il sorriso.
Magliette nere, simbolo del nostro dolore e della nostra profonda frustrazione”.