Uomo o personaggio, il social dilemma

I social inducono in errore. L’errore di confondere personaggio e uomo. L’errore di fare parte di un ingranaggio infernale di cui non sei altro che un piccolo dentino che si incastra alla perfezione tra gli interessi di molti. Sei pronto, per fare parte di un momento, di una rinascita, di una disfatta, di un errore, di un esperimento. Ti adulano, ti cercano, ti applaudono, ti deridono perché sei esposto e ti esponi rischiando di perdere per sempre la tua identità. Accetti le critiche o respingi le accuse, da personaggio hai il dovere di rispettare l’altro da te. Sei in un circolo vizioso che alimenta il tuo ego a dismisura e la sua assenza ti relega alla crisi di astinenza più potente e ne fai le spese, prima o poi i conti si devono pagare. Tutto ha un prezzo ma il prezzo più alto lo paga l’Uomo quello che con il Personaggio non ha nulla a che fare. L’Uomo che baratta la sua libertà e il suo vero sentire per non passare inosservato. E poi il Tempo quella convenzione che codifica in secondi, minuti e ore il valore che dai all’importanza delle cose. Il tempo per fare una cazzata si deve trovare sempre sennò rischi di rendere la vita stessa una gran cazzata. Il Personaggio non qualifica altro che l’immagine che gli altri hanno di noi, gli altri a cui non frega nulla sapere se sei un essere umano, se hai fame, se hai sete, se non dormi se ti emozioni, se ti ridono gli occhi, se ancora sai dare un bacio vero, di quelli indimenticabili. #giornatamondialedelbacio #internationalkissingday