Ippodromo Palermo, Sabrina Figuccia denuncia: “Amianto nella struttura, subito una bonifica”

Un’immensa discarica a cielo aperto, con montagne di amianto e rifiuti di ogni genere: questa è l’attuale desolante situazione dell’ippodromo di Palermo, chiuso nei mesi scorsi su ordine della Procura della Repubblica e tornato nella disponibilità del Comune, che però finora non ha mosso un dito per cercare di mantenere puliti i locali, le stalle e l’intera struttura”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo, che prosegue: “Queste ultime settimane di abbandono totale stanno trasformando quello che era un piccolo gioiellino nell’ennesima cattedrale nel deserto, dove regnano soltanto degrado e sporcizia: è assolutamente indispensabile che venga disposta al più presto la bonifica di tutto l’ippodromo, soprattutto per rimuovere le tonnellate di amianto che rischiano di disperdersi nei dintorni, a cominciare dal limitrofo parco della Favorita”.

“In attesa che in futuro la situazione torni nella legalità e che finalmente si possa riprendere l’attività, l’ippodromo non merita di finire come altre strutture simili, come, ad esempio, il Palasport di viale dell’Olimpo, abbandonato a sé stesso da ormai troppo tempo”.