Il giornalista più amato dell’anno, il 10 luglio la premiazione al bistrot del Rouge et Noir a Palermo

Giornalisti che fanno notizia, giornalisti che piacciono, giornalisti amati dai lettori, giornalisti che lasciano incollati al mezzo di informazione, giornalisti punto di riferimento per la società. Dedicato agli uomini e alla stampa, “Il giornalista più amato 2018” non è stato un concorso di bellezza, né un vero premio giornalistico, ma un sondaggio lanciato lo scorso febbraio con un’apposita pagina Facebook per eleggere il più apprezzato per la professionalità, la simpatia, l’appeal, il senso dell’umorismo, lo stile e, dunque,omaggiare il giornalismo declinato al maschile (in controtendenza con i premi seriali dedicati alle giornaliste). Vincere non è stato semplice: il regolamento ha imposto di apporre cuori, non semplici like, sotto la foto del giornalista preferito entro la Giornata nazionale contro le mafie, cui hanno aderito anche Fnsi e Odg, ovvero il 21 marzo, alle 12. Eppure i voti non si sono mancati, anzi. Più di 19 mila le interazioni totali, 8344  i voti totali.

Il premio è suddiviso in quattro sezioni, rappresentative delle varie fasce d’esperienza di professione (Giornalisti in Erba; Giornalisti Ruggenti; Giornalisti Maturi; Giornalisti Vecchie Glorie) e decreta un vincitore assoluto.

Sul podio virtuale sono saliti in cinque. Nella sezione “Giornalisti in erba” vince Roberto Chifari, giovane e attento cronista. Tra i “Giornalisti ruggenti” lo scettro va a Fabio Russomando, una carriera iniziata con la formazione a Tgs, poi l’impegno nel Palermo Calcio e oggi corrispondente dalla Grande Mela per Sky e Rtl. Salvo Ricco, comunicatore per l’Aeroporto di Palermo e firma del Giornale di Sicilia per l’economia, si aggiudica il premio per la categoria “Giornalisti maturi”. Nella categoria “Vecchie glorie” la supremazia è di Umberto Ginestra, del quale è noto, in particolare, l’impegno civile e professionale profuso ampiamente da addetto stampa della Cisl Sicilia.  Vincitore assoluto del Premio Il giornalista più amato del 2018 è Gery Palazzotto: esperto di nuovi media, lunga e brillante carriera, attualmente è direttore della Comunicazione al Teatro Massimo di Palermo. Tre le menzioni della giuria, rispettivamente a Salvo Palazzolo, a Davide Camarrone e al presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese.

I vincitori saranno premiati il 10 luglio a partire dalle 20 al bistrot del Rouge et Noir Palermo (il costo a persona è di 10 euro per un aperitivo rinforzato). Anche questa scelta è  ispirata dalla volontà di non istituzionalizzare un percorso già intrapreso, che fra l’altro ha ottenuto un forte consenso, oltre ogni aspettativa, disperdendone il suo aspetto più energico, ovvero la carica ludica. Ad incoronare i vincitori in una serata divertente e all’aperto, sullo sfondo di uno sfavillante Teatro Massimo, sarà la giornalista Giulia Noera, che presenterà anche gli sponsor dell’iniziativa: oltre al Bistrot Rouge et Noir, Sartoria Crimi, Giglio_com, Azienda agricola Marcenò, Vino e Pomodoro, libreria Modusvivendi, il reporter Roberto Barbato con alcune sue creazioni e Confindustria Palermo. Il premio è dedicato a Marcello Clausi, scomparso recentemente, precursore dei tempi con la sua rivista glamour, Cult. Per la giuria, composta da Barbara Cappello, Antonella Folgheretti, Cristina Lombardo, Laura Pasquini e Tiziana Martorana,  “solo cambiando mentalità e incidendo maggiormente sugli stereotipi è possibile intervenire sulla carenza di diritti e di opportunità per le donne e ridurre le diseguaglianze tra i sessi anche nel mondo dei media”.

(nella foto allegata, il vincitore assoluto, Gery Palazzotto, durante l’ultima prova all’interno della Sartoria Crimi, che ha confezionato un blazer su misura per Il giornalista più amato del 2018)