Palermo, Rotaract e OmniaCultura alla scuola Gabelli. Altadonna: “Aumenta l’interesse per il nostro territorio”

Il club Rotaract Palermo Ovest presieduto, per l’anno sociale 2017/2018 da Maria Giovanna Fiorilla, e  A.P.S. OmniaCultura, rappresentata dalla vicepresidente Federica Terranova, hanno oggi incontrato la dirigente scolastica della scuola Gabelli alla Zisa e Salvatore Altadonna, presidente della Commissione Speciale Scuola della V Circoscrizione. L’incontro è nato dalla volontà del Club Rotaract di partecipare alla vita scolastica dei bambini del quartiere.

“Siamo felici di essere qua – ha detto Maria Giovanna Fiorilla – e di poter contribuire ad integrare l’ampio ventaglio di attività già proposte da questa scuola. L’associazione OmniaCultura svolgerà, ad apertura del nuovo anno scolastico, una serie di attività, presso i giardini della Zisa, che coinvolgeranno tutti gli alunni delle classi IV”.

“La scuola Gabelli oggi accoglie un nuovo partner sensibile alla vita dei nostri alunni e del nostro territorio. Al di là della donazione – ha sottolineato Francesca Lo Nigro, dirigente scolastico del Gabelli – la cosa importante è sapere che nuove realtà si preoccupino dei piccoli cittadini di Palermo rivolgendo loro un interesse”. E ancora: “Qualsiasi cosa giovi ai nostri ragazzi – ha aggiunto – è ben accetta. Siamo certi che le attività proposte da OmnicaCultura in co-progettazione con i nostri docenti saranno un incentivo per i nostri alunni nel determinare un inizio di anno scolastico all’insegna di un processo educativo esperito sul territorio”.

Ad esprimere soddisfazione è stato anche Salvatore Altadonna, che ha dato vita a questo incontro: “Credo che una delle prerogative fondamentali della politica – ha dichiarato – sia quella di creare link relazionali tra soggetti operanti per i medesimi fini. L’obiettivo è quello di rendere permanente i rapporti che si creano all’interno di un territorio per rafforzare le reti già esistenti. A tal fine – ha concluso Altadonna – la V Circoscrizione sta lavorando per creare una comunità educativa territoriale basata sulla condivisione delle risorse”.