Salute, entrato in vigore il nuovo mega ordine professionale per 17 professioni sanitarie

Data storica per la sanità in Italia, dal 1° luglio 2018 entra in vigore l’obbligo d’iscrizione all’ordine professionale di 17 professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. I nuovi albi sono stati istituiti dal decreto attuativo del Ministero della Salute del 13 marzo 2018, come previsto dalla riforma degli ordini (“Legge Lorenzin”, n. 3/2018).
Sono circa 250mila, secondo le stime, i professionisti sanitari chiamati a iscriversi ai rispettivi albi di appartenenza: dal logopedista al dietista, dell’educatore professionale al tecnico della riabilitazione psichiatrica fino all’igienista dentale: per poter esercitare le professioni sanitarie indicate è obbligatoria l’iscrizione all’albo tenuto dal “maxi Ordine” dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (Federazione Nazionale Ordini Tsr-Pstrp).
Svolgere una professione sanitaria in assenza dell’iscrizione al relativo albo si configura come esercizio abusivo, perseguibile ai sensi dell’art. 348 del codice penale, così come modificato dall’art. 12 della legge 3/2018. È giunto al termine così il lungo percorso ultra trentennale di riforma delle professioni una volta dette paramediche, ausiliarie o non mediche ed ora professioni intellettuali con il medesimo impianto formativo, ordinamentale ed ordinistico delle altre professioni liberali