La precisazione del professore Napoli: “Ecco la verità sul concorso dell’Università di Palermo”

Riceviamo dal professore Enrico Napoli e volentieri pubblichiamo una sua precisazione relativa ad un articolo relativo al concorso bandito dall’Università di Palermo che riportava una versione parziale dei fatti.


“Il sottoscritto, componente del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Palermo, non ha affatto vinto il concorso cui si fa riferimento, il cui svolgimento è invece appena all’inizio;
• non risponde in alcun modo a verità che il sottoscritto abbia “scritto il bando” di quel concorso, né che abbia partecipato ad alcuna fase della sua approvazione. I bandi sono scritti dagli uffici in modalità standard e pubblicati con decreto del Rettore. Il bando in questione prevedeva 14 posti di professore ordinario di diversi settori, per ciascuno dei quali gli specifici criteri di selezione (numero di pubblicazioni scientifiche e profilo scientifico) erano proposti dai relativi Dipartimenti e approvati dal CdA. Il sottoscritto NON ha partecipato a nessuna riunione, né del Dipartimento di appartenenza, né del CdA, in cui si sono discussi, proposti e approvati quei criteri;
• non risponde in alcun modo a verità che il sottoscritto sia stato sospeso dall’insegnamento dal Rettore, né ovviamente che il mio ricorso abbia avuto riguardo a tale pretesa sospensione, mai avvenuta;
• il Rettore ha soltanto escluso il sottoscritto dal concorso (NON dall’insegnamento!!!), applicando una norma che però non prevedeva in alcun modo l’incompatibilità della mia partecipazione al concorso;
un Decreto Presidenziale del CGA ha al momento dato ragione al sottoscritto, in attesa delle fasi successive del giudizio amministrativo ancora in corso;
• la “cattedra ordinaria di ingegneria” non esiste”.


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