Castronovo di Sicilia, il parere dell’assessorato alle Autonomie locali: “Distribuzione errata dei seggi”

Non ci sono soltanto i candidati di alcune forze politiche a esprimere dubbi su come sono stati ripartiti i seggi a Castronovo di Sicilia in seguito al risultato della competizione elettorale. Una nota arriva direttamente dall’Assessorato regionale alle Autonomie locali, sollecitata da più candidati alla carica di consiglieri comunali a Castronovo di Sicilia. Sebbene, nella premessa, si sottolinei come non competa a questa amministrazione decidere sulla legittimità o meno della proclamazione del Consiglio comunale e che eventuali ricorrenti dovranno rivolgersi alla giustizia amministrativa, il dipartimento Autonomie locali dell’assessorato sottolinea che “Si ritiene comunque potere rilevare che rispetto ai risultati elettorali conseguiti dalle liste collegate ai candidati sindaci, è stata effettuata una errata assegnazione dei seggi alle liste medesime“. L’assessorato cita anche il passaggio della fonte normativa di riferimento, la legge regionale numero 15 del 1997, che all’articolo 2 recita: “Qualora altra lista collegata al sindaco eletto abbia ottenuto il 50% più uno dei voti validi, alla stessa è attribuito il 60% dei seggi”.

A questo punto l’analisi del dipartimento Autonomie locali passa ad analizzare l’applicazione della norma astratta al caso in questione: “Alla lista Per Castronovo-Gattuso sindaco, avendo ottenuto questa il 50,09% dei voti validi vanno assegnati 7 dei 12 seggi che compongono il Consiglio comunale, tenuto conto che dagli stessi va detratto il seggio spettante al candidato sindaco Vitale”.

In precedenza, Alessandro Aricò, capogruppo di Diventerà Bellissima all’Ars, aveva annunciato sulla questione la presentazione di un’interrogazione.