“Campionato degli italiani”, ignominioso finale

La fine del campionato di serie B 2017-2018, pubblicizzato dalla Lega Calcio come “il campionato degli italiani” è stata a dir poco caotico. Più precisamente lo si potrebbe definire ignominioso. Basti pensare che a più di una settimana dalla conclusione del campionato non si sa quali saranno i club che parteciperanno alla serie B e alla serie A del 2018-2019.

Dopo lo scandalo dei play off con Frosinone-Palermo, e la vicenda del Parma, saranno i tribunali a decidere chi parteciperà alla serie B o alla serie A. Una situazione conflittuale che rischia di far sprofondare tutto il calcio italiano nel caos.

Ma non è tutto. Vanno aggiunte anche le situazioni finanziarie di società, come il Cesena, che rischiano il fallimento o altre sanzioni. Al posto del Cesena sarebbe ripescato l’Entella, club di Chiavari retrocesso sul campo. Ma ci sono altri club in difficoltà, come Bari (per altro già penalizzato) e Foggia. Una loro retrocessione farebbe precipitare ancor più il tutto nel caos, anche perché è difficile pensare che non ci siano altri club con difficoltà finanziarie anche in serie C.

Ma la vicenda che più ha minato le basi del calcio è quella dei play off e del trattamento incredibile della giustizia sportiva nei confronti del Palermo. Va detto, innanzitutto, che il club di Zamparini è stato fortemente penalizzato da un’altra vicenda. Quella dei molti calciatori in rosa impegnati nelle nazionali e non disponibili per il campionato di serie B.
Questa vicenda è stata sottovalutata. Crea infatti un precedente, minando la qualità del campionato di serie B rispetto alla serie A. Non accogliendo la richiesta di rinviare le partite dei rosanero, la Lega di Sere B ha così sancito, di fatto, che è preferibile per i club del campionato cadetto non tesserare calciatori di una qualità tale da essere convocati in nazionale. Riducendo, che lo si ammetta o meno, la qualità del torneo. Con ricadute evidenti su tutta la qualità e le risorse finanziarie dei tornei italiani dalla serie A alla serie B e anche alla serie C. Probabilmente, ciò avrà un impatto negativo anche sulla qualità della nazionale italiana. Perché quando la qualità dei campionati, anche quelli non principali, scende, scende anche la qualità della nazionale.
Ma la cosa che più mina le basi del Campionato degli italiani è la sentenza della giustizia sportiva sul ricorso Frosinone-Palermo. La sentenza si è voluta basare, infatti, sul solo referto arbitrale. Non ammettendo in giudizio le immagini. Purtroppo, il referto dell’arbitro La Penna ha anche raccontato cose ben diverse da quelle visibili sul campo. Goffamente, la Lega di Serie B ha censurato le immagini di quanto successo, ma tutti sappiamo cosa sia realmente successo.
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