Niscemi, paziente distrugge Pronto soccorso al rifiuto del medico di ricoverarlo

Dopo i diversi casi delle ultime settimane, ancora violenza negli ospedali siciliani. Questa volta è accaduto al Suor Cecilia Basarocco di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove ieri sera un uomo di 59 anni, con patologie psichiatriche, al rifiuto del medico di ricoverarlo per malattie inesistenti, ha dato in escandescenze devastando il Pronto soccorso: scardinata la porta d’ingresso, spaccati i vetri e messe sottosopra le apparecchiature. Solo grazie all’intervento di Carabinieri, Polizia e Vigili urbani si è riusciti a bloccare il paziente.

In seguito a quanto accaduto, il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, su parere medico, ha ordinato di sottoporre l’uomo al Tso, ovvero al Trattamento sanitario obbligatorio. Non risultando libero un posto in nessuna unità operativa siciliana di psichiatria, il 59enne in nottata è stato trasportato nell’ospedale di Gela e ricoverato nella sezione femminile, resa disponibile solo per lui dopo opportuni trasferimenti degli altri pazienti. Intanto, il direttore sanitario dell’ospedale di Niscemi, Alfonso Cirrone Cipolla, ha denunciato i fatti ai Carabinieri e alla direzione provinciale dell’Asp 2 di Caltanissetta.


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