Almaviva Palermo, la Slc Cgil replica agli altri sindacati: “Ucciso il diritto di discussione democratica”

Anche la Slc Cgil di Palermo, come gli altri sindacati, ha diramato una nota a seguito dell’incontro su Almaviva Palermo di oggi, che ha visto l’insediamento del terzo tavolo e la spaccatura tra le organizzazioni dei lavoratori.

“Oggi – si legge in un post pubblicato da Max Fiduccia della Slc Cgil – si è tenuto un incontro presso l’Assessorato Regionale al Lavoro fra Almaviva, Regione Siciliana, Comune di Palermo, Organizzazioni Sindacali ed Rsu. A causa di una scandalosa pregiudiziale da parte di Cisl, Uil e Ugl di richiesta di tavoli separati, l’ordine del giorno, ovvero esodo incentivato, è stato disatteso. Ancora una volta i lavoratori di Almaviva pagano un prezzo altissimo senza la possibilità di una discussione. Quello che è successo oggi è gravissimo, perchè oltre a non ottenere nulla di utile per i lavoratori, si uccide il diritto ad una discussione democratica di tutte le parti, con un tentativo palese, da parte delle altre organizzazioni sindacali, di escludere la CGIL dalla trattativa. Sconcertante che il pensiero della SLC CGIL dia più fastidio agli altri sindacati che alla controparte, solo per il fatto di non essere d’accordo sul controllo individuale, avendo una proposta alternativa, neanche presa in considerazione. Nonostante che la Regione Sicilia ed il Comune di Palermo, abbiano invano tentato di tenere un tavolo unico, le altre Organizzazioni Sindacali hanno mantenuto la pregiudiziale. La discussione, legata all’esodo incentivato, si riaggiornerà il prossimo 26 Giugno con due tavoli separati”.