La visita del Papa a Palermo, partita la macchina organizzativa. Tutto il programma

Tre mesi alla visita di Papa Francesco a Palermo, prevista per il prossimo 15 settembre in occasione del XXV anniversario del martirio di don Pino Puglisi, ed è già in moto la macchina organizzativa. A tal proposito, l’arcivesco Corrado Lorefice ha nominato il Comitato di accoglienza, la cui segreteria generale sarà coordinata dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Palermo, Giuseppe Oliveri, e formata da don Salvo Priola, don Rosario Francolino, don Salvatore Amato, Vincenzo Grimaldini, Francesco Lombardo, Sergio Quartana e Maurizio Artale. Previsti, inoltre, otto ambiti operativi che si occuperanno dall’accoglienza e dalla logistica alle liturgie, i trasporti, la sala stampa, l’assistenza sanitaria, i giovani e l’organizzazione del vitto.

Ecco il programma della vista. Alle 10.45 è previsto l’atterraggio in elicottero nel Porto di Palermo, dove il Santo Padre sarà accolto dall’arcivescovo Corrado Lorefice, dal presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, dal prefetto di Palermo, Antonella De Miro, e dal sindaco, Leoluca Orlando. Alle 11.45 si terrà la celebrazione eucaristica al Foro Italico, dove si prevede l’affluenza di migliaia di fedeli provenienti da ogni parte della Sicilia. Alle 13.30 si passerà alla Missione di Speranza e Carità: il Papa pranzerà con i suoi ospiti e una rappresentanza di detenuti e immigrati. Alle 15 sarà la volta della visita in forma privata alla Parrocchia San Gaetano al Quartiere Brancaccio e alla Casa del Beato Pino Puglisi. Mezz’ora dopo Papa Francesco incontrerà in Cattedrale il clero, i religiosi e i seminaristi, mentre alle 17 si terrà l’incontro con i giovani in piazza Politeama. Il decollo per Roma è previsto alle 18.30 all’aeroporto di Palermo-Punta Raisi, con il congedo dalle autorità e l’atterraggio a Ciampino alle 19.20.

“Non possiamo non esternare la gioia di questo momento di grazia per questo evento nel segno evangelico dell’accoglienza – afferma l’arcivescovo Corrado Lorefice – e tutto va nella prospettiva della Fede. Non dobbiamo dimostrare nulla, ma accogliere Colui che ci conferma nella Fede della Chiesa e ci indica le strade dell’oggi e che ci fa essere un unico corpo. Ce la metteremo tutta per la buona riuscita dell’evento. Sono certo, infatti, che la visita del Papa segnerà la coscienza della nostra Chiesa locale”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Arcidiocesi di Palermo.