Palermo, borgata Vergine Maria / Due barriere mobili poste nello spiazzo sotto il ristorante “La Mattanza”

Due barriere mobili, al momento aperte, sono state collocate nello spiazzo prospiciente l’arenile della borgata di Vergine Maria.
Non si comprende chi le abbia posizionate né quale sia l’ utilità. È evidente che le barriere in posizione chiuso non consentirebbero l’accesso ai mezzi di emergenza o urgenza in occasione di salvataggio in mare, ovvero per bagnanti colpiti da malore e quant’altro. Nello spiazzo in questione inoltre si trovano delle pompe di sollevamento in uso all’Amap.
La presenza delle barriere è stata segnalata alle autorità da Natale Puma, consigliere della Settima Circoscrizione del Comune di Palermo.
“Non consentire l’accesso all’area in questione non significa maggiore sicurezza, né tenere puliti i luoghi. Significa sottrarre il territorio alle forze dell’ordine, per i controlli”, afferma Puma. “Tale possibile chiusura, non farebbe altro che incrementare l’ attività di microcriminalità, come spaccio e prostituzione.
Qualora le barriere siano state collocate per scoraggiare accampamenti ed altro, non è così che si combattono o scoraggiano comportamenti incivili o illeciti”.

In una nota trasmessa al sindaco Orlando, al vicesindaco Marino, all’assessore Arcuri e alla Guardia Costiera, Natale Puma “chiede di eliminare tali barriere, anche per non consentire che l’area divenga un parcheggio privato ad uso degli abitanti del luogo. Precludendo l’accesso a chi volesse recarsi in questi luoghi”, per legittime finalità di divertimento o svago.

barriere nello spiazzo d'ingresso all'arenile di Vergine Maria, a Palermo