Almaviva Palermo, l’azienda: “Gestione non traumatica degli esuberi con incentivi all’esodo”

“Il confronto in corso per assicurare continuità e rilancio al centro produttivo Almaviva Contact di Palermo si sta sviluppando in attuazione di temi e tempi definiti da azienda e organizzazioni sindacali in sede istituzionale lo scorso 26 aprile, poi formalizzati attraverso l’intesa di programma siglata il 15 maggio ed il piano sugli ammortizzatori sociali del 1 giugno”. Lo scrive in una nota Almaviva Contact. “Un percorso di lavoro articolato che, dopo aver predisposto ieri un’ipotesi di accordo sul piano qualità, nella prossima sessione, prevista il 18 giugno, affronterà i termini di gestione non traumatica degli esuberi attraverso strumenti di incentivazione all’esodo. Un impegno coerente con la ricerca di soluzioni condivise, finalizzato alla costruzione di un Patto per il lavoro, la proposta di un accordo complessivo basato in via principale sul consolidamento e la crescita delle attività con contestuale riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali, sul ripristino integrale delle voci retributive temporaneamente sospese, sul recupero di efficienza e qualità, sulla gestione delle condizioni di esubero. In questo quadro, a chi seguita ad attestare polemica e pregiudiziale indisponibilità a confrontarsi su problematiche e obiettivi da tempo concordati, rispondiamo confermando integralmente gli accordi stabiliti, raddoppiando gli sforzi comuni con sindacati ed istituzioni a salvaguardia di un patrimonio occupazionale e produttivo presente a Palermo da quasi vent’anni”.