Sos Mediterranee, i migranti e il silenzio del presidente Calandra: “Parlerò solo a Valencia dopo l’arrivo dell’Aquarius” – IL VIDEO

Misurare le parole e non cadere nella trappola delle provocazioni. È questa la parola d’ordine dei volontari di Sos Mediterranee, l’organizzazione non governativa che è al centro della vicenda Aquarius e da tempo nel mirino in Italia di tutti i fautori delle politiche di chiusura dei porti.

Il presidente italiano di Sos Mediterranee è Valeria Calandra, dal febbraio del 2016, data dalla quale l’Ong può fare affidamento sull’esperienza e sulle capacità organizzative di questa ecologa – biologa siciliana da sempre impegnata sui temi della tutela dei diritti umani e della salvaguardia dell’ambiente.

Calandra ha scelto il silenzio, probabilmente per evitare polemiche poco opportune proprio quando sembra potersi prospettare una concreta soluzione per lo sbarco di Aquarius, l’imbarcazione attesa a Valencia tra sabato e domenica. “Parlerò solo a Valencia“, la sua ammissione senza deroghe. Solo allora, dopo lo sbarco e nel corso della conferenza stampa, il presidente di Sos Mediterranee sarà inevitabilmente chiamata ad affrontare il tema della chiusura dei porti italiani che il ministro Salvini ha ribadito anche oggi dopo l’attracco a Catania della nave Diciotti della Marina Militare.