Indipendentisti, nasce Gran Sicilia. Eletto il direttivo, presidente è Roberto La Rosa

A Santa Caterina Villarmosa, in provincia di Caltanissetta, presso l’Hotel 2000, si è riunito il Comitato promotore di Gran Sicilia, movimento indipendentista.

L’assemblea a maggioranza, ha eletto il Consiglio direttivo. Il consiglio risulta così composto: presidente Roberto La Rosa, vice presidente Enzo Castrenze Cassata, segretario Lello QuartaCaterina Carsidona consigliere, Patrizia Gaglio consigliere, Francesco Lo Grasso consigliere, Carlo Siena consigliere, Roman Henry Clarke consigliere.

Questo passaggio rende pienamente operativo il Movimento, il quale intende muoversi in difesa della identità siciliana, attraverso il riconoscimento della verità storica e la diffusione di questa, nelle scuole e tra i cittadini. Ferma rimanendo la pregiudiziale indipendentista e la battaglia per l’integrale attuazione dello Statuto Speciale di Autonomia, il Movimento intende rivendicare la proprietà del petrolio siciliano.

“Vogliamo adoperarci – dicono dal Movimento – per diffondere informazioni sulle risorse inespresse del nostro territorio.  Ci batteremo contro l’autorazzismo indotto da ‘menti raffinatissime’ e da certa letteratura colpevole e decadente. Nel nostro programma abbiamo tracciato le linee guida su cui riteniamo prioritariamente dover intervenire; la povertà in cui versano decine di migliaia di famiglie siciliane. La contrazione demografica, causa della diaspora a cui sono costretti giovani e meno giovani, vero e proprio attentato all’integrità della società siciliana. Tutte conseguenze dell’incapacità di questo sistema politico-burocratico a creare lavoro e quindi redditi”.

Il Movimento come primo gesto concreto raccoglierà firme sul web, su change.org, e nelle piazze, a sostegno di una petizione per la defiscalizzazione dei derivati del petrolio e della sua proprietà. Questa petizione la porteranno all’attenzione del Presidente della Regione Nello Musumeci.