Aricò sui deputati del M5S che hanno lasciato l’Aula: “Hanno difeso nel modo sbagliato le giuste ragioni dell’Italia”

Il dissenso in politica è sacrosanto, ancor più quando si tratta di difendere le giuste ragioni dell’Italia. Tuttavia, dovrebbe manifestarsi sempre all’insegna del galateo istituzionale. Oggi all’Ars abbiamo avuto due esempi molto diversi tra loro: mentre il governatore Nello Musumeci e il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, intervenendo in aula hanno ribadito con chiarezza ma altrettanto garbo che l’Italia non dovrà continuare a farsi carico da sola dell’emergenza migranti che investe il Mediterraneo, i deputati del M5S uscendo da Sala d’Ercole quando ha preso parola la presidente della Repubblica di Malta hanno, invece, scelto il modo peggiore per manifestare le proprie ragioni. Per fortuna tutti gli altri deputati, compreso il collega della Lega, con grande senso di responsabilità sono rimasti ai propri posti in aula, attendendosi alla prassi e al rispetto istituzionale richiesti in circostanze del genere”. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di Diventerà Bellissima, commentando l’abbandono dell’aula dei deputati del Movimento Cinque Stelle per protesta contro l’operato del governo maltese in occasione della vicenda della Aquarius, con Malta che aveva negato l’approdo alla nave della Ong Sos Mediterranee .

Una protesta che ha scatenato anche le reazioni indignate del presidente dell’Ars Gianfranco Micciché e del deputato e presidente della commissione antimafia Claudio Fava.