Possibile sfratto dell’Istituto Gramsci di Palermo, un appello per la sua sopravvivenza

Un appello per la sopravvivenza dell’Istituto Gramsci Siciliano di Palermo, dopo la notizia di un suo possibile sfratto dai Cantieri Culturali della Zisa. A promuoverlo sono Dacia Maraini, Luciano Canfora, Antonio Gramsci junior, Gioacchino Lanzi Tomasi, Antonio Sellerio, Marcello Sorgi e Giuseppe Tornatore. I destinatari: il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando, e la Giunta comunale.

Già nei giorni scorsi, esponenti politici si erano espressi sull’argomento affinché si procedesse con la salvaguardia dello storico ente. Nel corso dei suoi 40 anni di esistenza, l’Istituto Gramsci è diventato infatti un importante punto di riferimento culturale della città. Ha realizzato un archivio per la conoscenza della storia moderna e contemporanea della Sicilia, una biblioteca specializzata in storia del Mezzogiorno d’Italia, ha inoltre proceduto alla pubblicazione di oltre 130 volumi e si è fatto promotore di attività di ricerca e di promozione culturale, oltre che di sostegno a studenti e studiosi.