Aquarius, sit-in a Palermo contro la chiusura dei porti

Presidio questa sera alle 21 in via Amari, davanti all’ingresso del porto di Palermo del Forum Antirazzista in segno di “vicinanza” ai 629 tra donne, uomini e bambini da giorni in mezzo al mare sulla nave Aquarius.

“Chiediamo che possano attraccare al più presto, senza alcuna condizione e in estrema urgenza, per salvaguardare la sicurezza dell’equipaggio e dei passeggeri – spiegano dal Forum – Crediamo che alimentare false notizie, inventarsi e vendere soluzioni impraticabili, sia pericoloso e inumano. I trattati vanno rivisti ma non sulla pelle dei rifugiati ed è impensabile che Malta, un’isola più piccola del Comune di Enna, possa farsi carico dei flussi nel Mediterraneo. Occorre che tutte le persone di buonsenso si organizzino per rigettare questa marea nera che sembra sommergerci e combattere le menzogne su cui poggia questa retorica razzista”.

Una posizione condivisa anche da Rifondazione Comunista Palermo che ha aderito al presidio. “La propaganda del nuovo governo reazionario e populista- dice Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo – inizia a trasformarsi in atti concreti iniziando dagli ultimi, innocenti che hanno la sola colpa di scappare da guerre e miseria. La nostra città per anni è stata una città resistente rispetto alle politiche migratorie dell’ex ministro degli Interni Minniti e, così come ha dichiarato il sindaco Orlando, lo sarà anche davanti alla deriva reazionaria di questo nuovo Governo. Stasera daremo prova che Palermo è una città differente, che è una città resistente”.