Conte – Salvini come Falcone e Borsellino: ecco l’ultima bestemmia che corre in rete

In questo tempo in cui spira ancora forte il vento dell’antipolitica e i social network fanno purtroppo e neppure tanto di rado da cassa di risonanza del peggio della cosiddetta pancia del Paese, si registra un altro caso sulla scia della formidabile gaffe del premier Giuseppe Conte sul “congiunto” del Presidente Mattarella.

Stavolta lo scivolone arriva dalla curva nord, da quella tifoseria che pur di cantare le gesta dei protagonisti del nuovo governo non hanno timore alcuno di superare il senso del ridicolo. Paragonare la foto di Giuseppe Conte e Matteo Salvini a quella storica di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – la celebre posa immortalata dal fotografo palermitano Tony Gentile – è soltanto segno di imbecillità.

Un post su Facebook che avrà fatto venire i brividi anche a Conte e Salvini e non solo per motivi di scaramanzia. E che ha provocato la più che comprensibile reazione indignata dello stesso Gentile. Nella sua replica non c’è la difesa della sua opera professionale quanto la tutela della memoria dei due giudici simbolo della lotta alla mafia. Un patrimonio universale che non ha bandiere e colori ma che tante volte sembra appartenere solo e soltanto a chi ha visto da vicino la piaga della mafia. Patrimonio che non sempre è compreso al di là dello Stretto di Messina e peggio ancora se entra in campo colui il quale, per amor di bottega, è bravo in ogni tipo di connessione meno che in quella che riguarda il cervello e la tastiera.

Gentilissima signora Micali, vorrei dirle alcune cose anche se non essendo amici su Facebook non so se lei leggerà mai…

Pubblicato da Tony Gentile su venerdì 8 giugno 2018