Sviluppo del Consorzio Universitario di Trapani: firmata convenzione con l’Ateneo di Palermo

Siglato l’accordo tra Università degli Studi di Palermo e Consorzio Universitario della Provincia di Trapani per lo sviluppo del polo universitario territoriale e la compartecipazione ai costi del decentramento delle strutture didattiche.

Attraverso la convenzione l’Università di Palermo si impegna ad incentivare la “caratterizzazione identitaria” del Polo universitario di Trapani. Si guarda al potenziamento delle filiere formative, ampliando l’offerta dei corsi di laurea magistrale e post-lauream. L’Ateneo palermitano contribuirà inoltre alle attività pertinenti all’offerta formativa sotto il profilo gestionale, amministrativo, bibliotecario con l’impiego del proprio personale tecnico-amministrativo presso il Polo trapanese. Il Consorzio si impegna a trasferire all’Università di Palermo la somma annualmente riconosciuta dalla Regione, a garantire i servizi di ospitalità per il personale docente e a contribuire, incentivare, sviluppare e sostenere l’attività di ricerca svolta attraverso il funzionamento dei laboratori con attrezzature e personale tecnico aggiuntivo.

“Il notevole ampliamento dell’offerta formativa – ha dichiarato il rettore Unipa Fabrizio Micari, “valorizza le vocazioni e si integra con le necessità e i settori strategici, puntando alle opportunità del mondo del lavoro.  Il grande entusiasmo dimostratoci dagli studenti del Polo è motivo di grande soddisfazione ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta”.

“La Convenzione stipulata recepisce le disposizioni emanate dagli Assessorati Regionali alla Formazione Roberto Lagalla e all’Economia Gaetano Armao in ordine al finanziamento dei consorzi universitari in Sicilia – ha commentato il Presidente del Consorzio Mario Serio – Quello di Trapani è stato il primo ad adeguarsi a questo nuovo assetto, che prevede finalmente l’erogazione di un flusso stabile di risorse da parte della Regione ai consorzi, da impiegare per rimborsi spese ai docenti e per i costi di funzionamento del Polo Universitario di Trapani. In questo modo, sono ormai alle spalle le difficoltà economiche createsi negli anni passati in seguito alla soppressione delle Province, che erano i principali finanziatori dei consorzi universitari, e si consolida la realtà universitaria trapanese”.

Dario Fidora

Direttore editoriale