Messina, madre picchiata per mesi dal figlio chiama la Polizia e lo fa arrestare

Deve essere costato molto a una donna di Messina pigiare i tasti del telefono e comporre il 113 per far arrestare il proprio figlio, ma le continue vessazioni, le continue violenze e i soprusi che ha dovuto subire per mesi e mesi, le hanno fatto trovare il coraggio per compiere un gesto al quale nessuna madre vorrebbe arrivare.

Una triste vicenda che si è consumata all’interno delle mura domestiche dove il figlio era rientrato da sette mesi dopo un periodo in carcere per maltrattamenti ai danni dell’ex compagna. Maltrattamenti che si sono poi riversati nei confronti della madre, che spesso, temendo per la propria vita, è scappata da casa per trovare riparo da una vicina, che le aveva anche lasciato le chiavi del proprio appartamento.

E proprio dalla vicina aveva trovato rifugio la donna la scorsa notte, dopo l’ennesimo atto di violenza del figlio, che l’aveva addirittura scaraventata su un mobile della camera da letto, facendole riportare una tumefazione del torace. A quel punto, persa probabilmente ogni speranza che il figlio potesse ravvedersi, è scattato il coraggio di chiamare la Polizia. Con gli agenti la donna è tornata nella propria casa, con l’uomo, un quarantenne, che nonostante la presenza delle forze dell’ordine non le ha risparmiato ulteriori urla e insulti.

L’uomo è stato portato in carcere e per la madre, almeno per il momento, è terminato il periodo di terrore che ha vissuto negli ultimi 7 mesi.