Figuccia e Volante: “A Palermo 26 scuole inutilizzabili mentre c’è chi studia in strada”

“A Palermo, lo mette nero su bianco il Comune, ci sono ben 26 scuole inutilizzabili perché occupate abusivamente oppure in attesa di ristrutturazione. Tutto questo mentre ci sono decine di bambini costretti a fare lezione in strada perché i tetti delle proprie aule rischiano di crollare da un momento all’altro”. Lo affermano Sabrina Figuccia e Claudio Volante, consiglieri comunali, che proseguono: “Nello scorso ottobre, all’inizio dell’anno scolastico, gli uffici dell’assessorato di via Notarbartolo hanno certificato come il patrimonio immobiliare scolastico comunale sia un vero e proprio colabrodo, senza che nessuno muova un dito. Occupazioni abusive, lavori di ristrutturazioni mai iniziati o collaudi mai fatti: queste le cause principali. E il Comune, finora, cosa ha fatto? Praticamente nulla. È stata adottata la politica del vivi e lascia perdere, quella di non decidere e sperare che tutto vada bene.

Anzi, sembrerebbe che sia stato dato un generico incarico alla Polizia municipale, ma finora gli effetti sono stati praticamente nulli. Perché? Si possono prefigurare gli estremi dell’omissione d’atti ufficio? Per rispondere a questa domande, stamattina abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco, con la quale chiediamo pure quando finalmente il Comune riprenderà possesso dei suoi beni e quando questi immobili saranno a disposizione degli alunni, che così eviteranno di studiare in mezzo ad una strada. I nostri bambini attendono risposte certe, che finora purtroppo sono mancate”.