Palermo, aggredirono in casa un’anziana a colpi di forbice: condannati due fidanzati

Aveva aggredito un’anziana signora a colpi di forbice alla testa, all’addome a e alla mano, per poi fuggire insieme alla fidanzata. Il gup di Palermo Wilma Mazzara ha condannato Domenico Federico a 12 anni di carcere e la fidanzata, Veronica Rizzo, a 9 anni, con l’accusa di tentato omicidio.
L’aggressione è avvenuta nel maggio del 2017: l’anziana signora, di 83 anni, aveva scoperto che Domenico Federico, muratore che aveva lavorato nella casa della donna, in via Empedocle Restivo, aveva rubato dall’appartamento il portafogli e alcuni gioielli, e aveva subito chiamato la ditta. La sera il muratore era tornato a casa dell’anziana per discutere di quanto era successo insieme a un amico (minorenne e processato separatamente). Alle accuse della donna, però, Federico avrebbe risposto con la violenza, tentando di soffocarla con un foulard e un cuscino dopo averla colpita con un paio di forbici. I due sarebbero poi fuggiti a bordo di una Fiat Cinquecento insieme a Veronica Rizzo.
L’anziana si era salvata perché aveva finto di aver perso conoscenza e, una volta scappati i suoi aggressori, era riuscita ad attirare l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i soccorsi. Prima di perdere completamente conoscenza era riuscita a dire ai poliziotti sopraggiunti sul posto il nome dell’aggressore. Poi il coma e un delicato intervento chirurgico: fortunatamente la donna, nonostante una profonda ferita sul petto, è riuscita a sopravvivere all’aggressione.