Almaviva, la Slc Cgil: “Ecco perché l’accordo su Palermo non ci convince”

“Un nuovo incontro sul call center Almaviva si terrà mercoledì prossimo all’assessorato regionale al Lavoro”. Lo dice Slc Cgil, unica sigla a non avere firmato venerdì il nuovo accordo sottoscritto in Confindustria dall’azienda con Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl.

E’ stato fatto passare per buono un accordo penalizzante, che massacra i lavoratori – dice il segretario generale Slc Cgil Palermo Maurizio Rosso – I lavoratori di Almaviva Palermo ricevono un ulteriore colpo basso al proprio lavoro e non ottengono che ulteriori sacrifici, precarietà e incertezza. Nessun piano industriale e di rilancio del sito, nessun segno da parte dell’azienda rispetto all’accordo triennale del maggio 2017, che e’ stato smentito e stravolto due volte, prima il 15 maggio, con l’intesa alla Regione sul taglio del costo del lavoro, e poi con l’accordo dell’1 giugno”. L’Slc è in attesa di conoscere i piani della Regione. “E’ singolare che l’oggetto della convocazione siano la produttività e la qualità del lavoro, fatti che asseriscono ai rapporti tra azienda e sindacati. Dalla Regione – aggiunge il segretario Rosso – ci aspettiamo di essere convocati per discutere delle politiche da attuare per radicare le presenza dell’azienda sul territorio e per ricercare strumenti economici e formativi di sviluppo”.