Dai Siciliani Liberi una carezza al governo Di Maio – Salvini

Se quello di Massimo Costa, ideologo e presidente onorario dei Siciliani Liberi, non è un endorsement poco ci manca. Non sappiamo se definirlo inaspettato perché alla netta matrice indipendentista del Movimento (da poco trasformato in un vero e proprio partito) ha sempre fatto compagnia una vocazione al vaffa e una patina conservatrice. Certo è che Costa, mai tenero nei confronti dei partiti italiani, formula gli “auguri leali e sinceri” al nuovo governo Cinquestelle – Lega, riconoscendo la “ventata di nuovo. Era da 24 anni che non c’era un ricambio di questa portata. Allora fu in peggio (Berlusconi e l’antiberlusconismo) rispetto alla Prima Repubblica. Ora pare un po’ in meglio. Vedremo”.

Un post di suo pugno, quindi meditato e ben studiato, che rappresenta un auspicio e un’apertura di credito di cui già durante l’ultimo anno, specialmente nei confronti dei grillini, si sentiva l’aroma.

Detto che Costa all’interno dei Siciliani Liberi gode di un consenso quasi bulgaro e di una quasi illimitata stima dei quadri dirigenti, bisognerà capire se anche la base digerirà questa carezza nei confronti del governo Di Maio – Salvini.