Terrasini, seduta del consiglio comunale interrotta per la musica alta proveniente dall’esterno

Rose rosse per te, ho comprato stasera“: su queste note è stata sospesa la seduta del Consiglio comunale di Terrasini, dopo che per diverse volte il Presidente dell’aula aveva dovuto interrompere i colleghi le cui parole non si riuscivano a sentire a causa della musica ad alto volume proveniente dalla piazza vicina. E questo nonostante fossero state chiuse tutte le finestre e le porte che dall’aula davano sull’esterno.

A raccontare la vicenda è stata Eva Deak, consigliere eletta nel Movimento 5 Stelle, con cui era stata candidata alla carica di sindaco, e che successivamente ha lasciato i pentastellati: “Un consiglio comunale al limite del surreale – scrive Deak sul social network – Tra le varie interrogazioni presentate e la lettura delle relative risposte, la Presidente ha dovuto sospendere la seduta in quanto non si riusciva a sentire quello che si diceva a due-tre metri di distanza a causa della musica a forte volume proveniente da fuori. Abbiamo dovuto chiudere tutte e tre le porte dei balconi, ma il risultato non è cambiato. Il sindaco, nonostante solleciti – scrive ancora – non è intervenuto in alcun modo”.

Dopo un lungo riassunto della propria attività in consiglio, Deak ritorna brevemente sulla vicenda: “Mi sono rifiutata di continuarne la lettura ed ho chiesto il rinvio della seduta in quanto non si riusciva a sentire quello che si diceva a causa della musica assordante che arrivava dal bar della Piazza del comune – scrive  – Non ce l’ho con il privato ma con chi coordina e da le autorizzazioni.  È fuori dal mondo interrompere e poi mettere fine ad una seduta di consiglio comunale per questi motivi. È fuori dal mondo che nessuno sia intervenuto nonostante solleciti”.