Caso Montante, assegnata la scorta a Marco Venturi

Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha deciso di assegnare la scorta all’imprenditore di Caltanissetta Marco Venturi, uno dei principali accusatori del sistema Montante. Venturi ha rilasciato numerose dichiarazioni nel corso dell’inchiesta Double face, descrivendo gli intrecci e i contatti del sistema di potere. Dichiarazioni che ha portato, insieme alle prove raccolte dagli inquirenti, all’arresto di Antonello Montante (nella foto), del colonnello dei Carabinieri Giuseppe D’Agata, ex capocentro della Dia di Palermo tornato all’Arma dopo un periodo nei servizi segreti, Diego Di Simone, ex sostituto commissario della squadra mobile di Palermo, Marco De Angelis, sostituto commissario prima alla questura di Palermo poi alla prefettura di Milano, Ettore Orfanello, ex comandante del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza a Palermo, e Massimo Romano che gestisce la catena Mizzica – Carrefour Sicilia, con oltre 80 punti vendita nella regione.

Non è la prima volta che a Marco Venturi viene assegnata la scorta: gli era stata revocata dopo le sue dimissioni da Confindustria e la fine del suo periodo come assessore regionale della giunta guidata da Raffaele Lombardo.

Pochi giorni fa anche era stata assegnata la scorta anche a Maria Carmela Giannazzo, presidente dell’ufficio gip di Caltanissetta, firmataria dell’ordinanza di custodia cautelare dell’operazione Double face.