Polemica sui ritardi nei pagamenti e chiusura di siti e musei. Tusa, Beni culturali: “Pagamenti sbloccati. Vero problema la carenza del personale, non l’accordo con alcuni sindacati”

Sebastiano Tusa, assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, replica alle dichiarazioni “di alcune sigle sindacali che persistono nella polemica sui ritardi dei pagamenti delle spettanze al personale di custodia dei Beni culturali. L’ufficio di Ragioneria, sebbene versi già da qualche tempo in regime di carenza di operatori, ha comunque provveduto a sbloccare i pagamenti del personale. Ritengo che insistere su questa complessa problematica che non investe direttamente le competenze dell’Assessorato dei Beni culturali, finisce per procurare un maggiore disagio sia per gli stessi lavoratori che per l’intera Amministrazione. Da un lato il disservizio e la paventata chiusura dei siti culturali procura un disagio per i turisti con ovvie ricadute negative di immagine oltre che economiche e, dall’altro, non consente agli stessi lavoratori di potere fruire dei legittimi compensi aggiuntivi”.

Sebastiano Tusa afferma che l’accordo del 25 maggio 2018 consente, in via provvisoria e come previsto dalla Legge 165 del 2001, di potere operare nelle more della definizione della contrattazione. “È stata individuata una soluzione che permetterà di effettuare entro tempi brevi il pagamento delle spettanze accessorie degli anni 2016 e 2017 e che consentirà ai lavoratori di svolgere il proprio lavoro con serenità”.

“Inoltre”, prosegue l’assessore ai Beni Culturali, “la vera criticità che dovrebbe essere messa in rilievo, non è la contestazione mossa all’accordo siglato tra l’Amministrazione che rappresento e alcune organizzazioni sindacali, frutto di una dialettica interna che può anche essere da stimolo per l’Amministrazione, ma la carenza di personale nei vari rami dell’Amministrazione regionale dovuta ai numerosi pensionamenti disposti dalle leggi in vigore.
Mi auguro che possa prevalere, anche fra queste difficoltà, il buon senso, lo spirito di servizio e la passione per il territorio e le sue bellezze che non possono essere penalizzate per una questione di ritardi nei pagamenti”.


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