Governo Conti, giurerà domani. Di Maio e Salvini vicepremier, Giorgetti sottosegretario alla presidenza. Savona resta

Domani al Quirinale presterà giuramento il 65° Governo della Repubblica Italiana, frutto dell’accordo politico tra M5S e Lega. Il pomo della discordia, il dicastero dell’Economia, sarà assegnato a Giovanni Tria invece che a Paolo Savona, destinato alle Politiche comunitarie. La lista con la composizione dell’esecutivo gialloverde, proposta alla firma del presidente Sergio Mattarella dal premier tecnico Giuseppe Conte, comprende 18 ministri e un sottosegretario.
Vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Lavoro e politiche sociali: Luigi Di Maio, leader M5S. Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini, leader della Lega. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti (Lega).
Economia: Giovanni Tria (Lega). Esteri: Moavero Milanesi. Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S). Politiche comunitarie: Paolo Savona. Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S). Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega). Affari regionali: Erika Stefani (Lega). Sud: Barbara Lezzi (M5S). Famiglia e disabili: Lorenzo Fontana (Lega). Difesa: Elisabetta Trenta (M5S). Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega). Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S). Istruzione: Marco Bussetti (Lega). Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S). Salute: Giulia Grillo (M5S). Ambiente: Sergio Costa.

“Lavoreremo intensamente per realizzare gli obiettivi politici anticipati nel contratto, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani”, ha concluso il premier Giuseppe Conte, dopo avere presentato alla stampa la composizione del nuovo governo.

Il testo del “contratto per il governo del cambiamento” tra Movimento Cinque Stelle e Lega.


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Dario Fidora

Direttore responsabile