Da domani sciopero dei docenti universitari. Esami estivi a rischio

Inizia domani lo sciopero dei docenti e ricercatori universitari che riguarderà il primo degli appelli di tutti gli esami di profitto programmati nel periodo compreso entro martedì 31 luglio 2018. A Palermo sono 400 i professori pronti ad aderire.
L’astensione dal lavoro, indetta dal Movimento per la dignità della docenza universitaria, fondato dal professor Carlo Ferraro del Politecnico di Torino, era stato proclamato fin dallo scorso gennaio – afferma il MDDU – “per permettere agli studenti, che soffriranno i disagi (comunque ridotti al minimo possibile), di organizzarsi al meglio conoscendo le situazione potenziale con largo anticipo”.

Le ragioni dello sciopero sono la parità di trattamento con tutti gli altri comparti del pubblico impiego, ovvero il riconoscimento economico delle classi e degli scatti dal 1° gennaio 2015 e il riconoscimento giuridico del quadriennio 2011-2014, lo sblocco delle classi e degli scatti per i docenti post-Gelmini, le borse di studio per gli studenti universitari, i posti a concorso per professori associati, professori ordinari, ricercatori di tipo B.

Le modalità di astensione – secondo la nota diffusa dal MDDU – prevedono che tutti gli esami corrispondenti verranno spostati all’appello successivo, che si terrà regolarmente. Verrà comunque garantito un appello straordinario per i laureandi, nel caso che l’appello non tenuto sia l’ultimo utile per laurearsi; studenti Erasmus, nel caso che l’appello non tenuto sia l’ultimo utile per adempimenti Erasmus e studentesse in stato di gravidanza, studenti che abbiano problemi di salute documentati e che richiedano particolari forme di tutela.

Il Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria (MDDU) ha indetto lo sciopero per il primo appello delle…

Pubblicato da Rassegna Stampa su giovedì 31 maggio 2018

Dario Fidora

Direttore editoriale