Asp di Palermo, protesta degli ex Lsu: “Il commissario Candela si prenda la responsabilità di assumerci a tempo indeterminato”

I 650 ex Lsu-contrattisti dell’Asp di Palermo sono scesi in piazza, a Palazzo d’Orleans, oggi con striscioni e bandiere della Fials, sindacato che ha organizzato la manifestazione, dopo che ieri si era svolta una prima protesta dei lavoratori davanti gli Uffici di Via Cusmano, sede dell’azienda sanitaria provinciale, per denunciare quella che reputano “l’incapacità gestionale del commissario pro tempore dell’Asp di Palermo Antonino Candela che, malgrado i supporti legislativi Regionali e Nazionali non intende assumersi la responsabilità dell’immissione in servizio a tempo indeterminato del personale cosiddetta contrattista”. I lavoratori chiedono l’applicazione della legge Madia e il passaggio dei loro contratti da tempo determinato a tempo indeterminato: “Non si possono mantenere in condizioni di precariato 650 Lavoratori, con le loro mogli, i loro figli e le loro famiglie – dichiarano i lavoratori – pagandoli con il tetto di spesa del personale a tempo determinato e non tramutando il loro contratto a tempo indeterminato, così come previsto dal D. Lgs. 75/2017 c.d. Legge “Madia”, restituendo serenità e dignità di Lavoratori a tutti i soggetti“.

“Ai politici – dicono i lavoratori – chiediamo che nella nomina dei nuovi direttori generali delle Aziende Ospedaliere ed Asp venga tenuto conto, non solo dei titoli di studio e professionali, ma anche di un giudizio complessivo sui guasti che sono stati determinati nel tempo dalla cattiva gestione di Servizi Sanitari ed Uffici”.