Palermo, otto persone indagate per nomine illegittime al dipartimento di Veterinaria

Promozioni illegittime al dipartimento di Veterinaria: indagate, nell’ambito di un’inchiesta aperta dalla Procura di Palermo, otto persone. Sarebbero coinvolti, per abuso d’ufficio e altri reati, il manager Antonio Candela, l’ex direttore sanitario Giovanna Volo e altri cinque componenti dell’ufficio disciplinare. Sotto inchiesta sarebbe anche Angelo Todaro, che si sarebbe dichiarato idoneo al ruolo di direttore dell’Unità di Igiene degli alimenti senza averni i titoli, come anche confermato dal Ministero alla Salute.

Il caso sarebbe scoppiato nel 2016, dopo la denuncia da parte di un veterinario in servizio all’Asp di Palermo, Paolo Ingrassia, dell’irregolarità della posizione rivestita da Angelo Todaro. Il tutto su carta intestata dell’azienda. All’epoca dei fatti, stando a quanto riportato da palermo.repubblica.it, a Todaro sarebbe stato revocato l’incarico e conferito quello di direttore di Sanità animale. Ma Ingrassia sarebbe stato sottoposto a consiglio di disciplina per aver utilizzato la carta intestata dell’Asp e condannato alla censura dalla commissione. Non solo. Todaro lo avrebbe querelato per diffamazione.

Lo scorso 9 maggio per Ingrassia l’assoluzione con formula piena. Anche il provvedimento disciplinare a suo carico, dopo una nota dell’Anticorruzione nazionale, sarebbe stato stralciato. E, proprio in virtù dell’assoluzione, sarebbe diventato accusatore.


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