Sentite Giletti su Crocetta: “Non ho pronunciato io le parole contro i giornalisti”

“Non voglio essere strumentalizzato, non ho pronunciato io le parole contro i giornalisti in trasmissione”. Si difende così Massimo Giletti, il celebre conduttore de L’Arena, il format che faceva parte di Domenica In, nel quale l’allora governatore siciliano Rosario Crocetta cominciò la sua crociata contro l’ufficio stampa della Regione. Partì proprio dagli studi televisivi di Giletti una vera e propria campagna contro i giornalisti che, è bene ricordarlo, erano stati assunti nel rispetto di una legge con contratto a tempo indeterminato. Una campagna che appena ieri il giudice Corsini ha definito diffamatoria con una sentenza che non solo salva l’onore dei giornalisti (di fatto definiti fannulloni), ma obbliga Crocetta a un risarcimento nei confronti dei due (in attesa degli altri…) ricorrenti.

Se è vero che Giletti non pronunciò mai invettive contro i giornalisti, è vero anche che il clima della trasmissione non era certamente favorevole ad un confronto su un tema importante quale quello dell’informazione istituzionale. Oggi il conduttore televisivo tiene a specificare che “in Sicilia ci sono enormi sprechi nelle pubbliche amministrazioni. Basta fare un confronto tra ogni attività e quello che accade in altre Regioni. Una cosa è certa: bastava poco per rendersi conto che alla Regione siciliana qualcosa non funzionava“.

Il conduttore non vuole comunque commentare la condanna di Crocetta: “In Sicilia ci sono problemi ben più gravi, ad esempio strade e strutture a livello di Terzo Mondo. Ne parlo spesso nel corso delle mie trasmissioni. Qualcosa non funziona, ogni altro commento è superfluo”.