Crocetta è sempre lui: “Non ho offeso tutti i giornalisti, ho detto che alcuni erano fannulloni…”

Dopo la sentenza del Tribunale civile di Palermo che lo ha visto condannato per diffamazione nei confronti di due giornalisti dell’ufficio stampa della Regione, l’ex governatore Rosario Crocetta annuncia il ricorso in appello, convinto di non aver diffamato nessuno. “Io non ho offeso nessuno“, ha detto Crocetta rispondendo alle nostre domande. “Non ho mai fatto i nomi o cognomi dei singoli giornalisti. Quando ho detto che alcuni erano fannulloni, non ho offeso l’intero ufficio stampa”.

“Ho solo sottolineato – continua Crocetta – come l’ufficio stampa costasse troppo e non ce lo potevamo permettere“.  Anche se potesse tornare indietro, quando nel corso della trasmissione L’Arena condotta da Massimo Giletti ha iniziato la sua battaglia contro i giornalisti dell’ufficio stampa, non cambierebbe nulla di quello che ha detto. “Non c’è motivo, ribadisco di non aver offeso nessuno. Non ho detto che erano incapaci e che non lavoravano. E, per questo motivo, ricorrerò in appello”.

Crocetta, infine, ricorda come, dopo il licenziamento dei 21 giornalisti, avrebbe voluto ripristinare l’ufficio stampa attraverso concorsi, in modo da mantenere attiva la comunicazione, fondamentale in una Regione che punta molto sul turismo: “Volevo fare concorsi e mettere ordine su tutto. Ma mancavano i soldi e non se ne fece più nulla”.