Pajno e Tronca, due siciliani nel governo Cottarelli?

Oggi il premier incaricato Carlo Cottarelli è atteso al Quirinale per presentare al Capo di Stato la sua lista di possibili ministri per il governo tecnico che dovrà guidare la fase di transizione verso le prossime elezioni, in autunno o nel gennaio del 2019.

Tra i nomi si parla anche di due siciliani. Alessandro Pajno, nato a Palermo il 31 agosto 1948, presidente del Consiglio di Stato, già consigliere giuridico di Mattarella quando era ministro dei rapporti con il Parlamento. Si pensa a lui alla Giustizia o come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Paolo Tronca potrebbe invece guidare il Viminale. Prefetto, Consigliere di stato, già commissario straordinario di Roma Capitale, Tronca è nato a Palermo il 31 agosto 1952. Dopo aver svolto il servizio militare come ufficiale della Guardia di Finanza, prende servizio come commissario di pubblica sicurezza a Varese. Diventa consigliere di prefettura nel 1979, ricoprendo la carica di prefetto a Lucca, Brescia e a Milano. Coerente la possibile scelta come ministro per l’Interno.

Nella lista di Cottarelli vengono ipotizzati i nomi di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità anticorruzione (Anac) come ministro ai Trasporti e Infrastrutture. Se l’interim all’Economia non fosse assunto dallo stesso Cottarelli, si fanno i nomi degli economisti Lucrezia Reichlin e Guido Tabellini. Agli Esteri il toto ministri indica Elisabetta Belloni, direttore generale della Farnesina, agli Affari Europei Enzo Moavero Milanesi, europeista, già ministro per gli Affari Europei nei governi Monti e Letta.

Dario Fidora

Direttore responsabile