Cinquestelle, il gruppo Forello contro Gelarda: “Iniziative condotte a titolo personale”. La replica: “Io sto con Di Maio”

Manifestazione il 30 maggio, anzi no, il 3 giugno. Un doppio invio di comunicati mal digerito dai consiglieri comunali di Palermo del M5S Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo, che hanno preso apertamente le distanze dal loro collega Igor Gelarda “reo” di aver preso un’iniziativa senza consultarsi con il resto dei componenti del gruppo. Un antagonismo, quello tra Forello e Gelarda, che parte dalla Comunarie, quando erano in competizione per la posizione di candidato sindaco del Movimento. Poi, in campagna elettorale, un periodo da alleati. Ma giunti in consiglio comunale le posizioni sembrano essersi nuovamente allontanate.

“Domani, mercoledì 30, alle 17:00 a piazza Verdi, davanti il teatro massimo, il MoVimento 5 Stelle di Palermo ha organizzato un momento di incontro e di informazione per ciò che sta accadendo a livello nazionale. Ci saranno tutti insieme attivisti, portavoci di circoscrizione, comunali regionali e nazionali a spiegare cosa sta accadendo a Roma in questo momento e affermare il nostro diritto a determinare il futuro . Per dire che noi valiamo e dire che il nostro voto conta. A tutti è richiesto di portare una bandiera tricolore”. Questo l’annuncio di Igor Gelarda che ha poco dopo modificato il tiro: “La manifestazione del Movimento di domani pomeriggio a Piazza Verdi è stata rinviata al 3 giugno. Si è preferito infatti concentrarsi, per adesso, sulla manifestazione nazionale del 2 giugno. l’iniziativa palermitana viene dunque rimandata a domenica 3 giugno. Data che permetterà anche ai portavoce nazionali, che domani non sarebbero potuti essere presenti in quanto a Roma, di aderire alla manifestazione. I particolari organizzativi vi verranno comunicati in seguito”.

Nel mezzo, tra i due annunci, c’è stato il comunicato degli altri componenti del gruppo consiliare: “Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle di Palermo si trova costretto ancora una volta, a distanza di pochi giorni, a prendere le distanze dal consigliere Gelarda per iniziative condotte a titolo personale, non concordate e all’insaputa del gruppo. Nessun consigliere comunale e di circoscrizione, e nessun parlamentare di Palermo risulta coinvolto in una fantomatica manifestazione programmata per domani alle 17. La situazione appare paradossale in considerazione del fatto che tale iniziativa non si concilia neanche con i lavori d’aula al Comune che per domani, allo stesso orario, prevedono una seduta con il sindaco in cui sarà chiamato a rispondere sulla gestione deficitaria della sua amministrazione. Ci scusiamo con tutti gli attivisti a nome del Movimento 5 Stelle locale per il disagio e li invitiamo a partecipare alle uniche due iniziative ufficiali già programmate: il viaggio a Roma in pullman per la manifestazione nazionale del 2 giugno e un sit-in in centro a Palermo per il 3 giugno”.

Non si è fatta attendere la controreplica di Gelarda: “Incredibilmente, ancora una, volta i miei colleghi del gruppo consiliare prendono le distanze da me quando do seguito ad indicazioni del Movimento 5 stelle nazionale . L’altra volta hanno clamorosamente smentito il programma di governo del Movimento 5 Stelle con la Lega, nei punti relativi all’immigrazione. Questa volta io, raccogliendo anche le numerose istanze che mi stavano giungendo dal territorio, ho solo voluto dare seguito a quanto scritto da Luigi Di Maio in un suo post, che esortava ad organizzare manifestazioni in tutte le piazze d’italia, come quella del 2 giugno. Tra l’altro prima di chiedere l’autorizzazione in Questura avevo avuto il benestare alla manifestazione, nonché alcuni consigli pratici, da parte di Giancarlo Cancelleri e di alcuni deputati regionali del Movimento 5 Stelle. Successivamente , dopo avere parlato con alcuni nazionali e per favorire la loro presenza alla manifestazione (visto che domani non sarebbero potuti essere presenti in quanto erano al parlamento), abbiamo deciso di spostare a domenica 3 giugno l’incontro. Mi pare sempre più chiaro che una parte del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Palermo, stia operando in pericolosa autonomia rispetto a quelle che sono le indicazioni e le direttive nazionali del Movimento. Io continuo a essere nel solco dei principi del Movimento e a svolgere il mio ruolo di portavoce dei palermitani, seppur in questo momento da solo. Trova infine puerile, e ci facciamo solo ridere addosso, per questi continui comunicati che non migliorano di una sola virgola la vita dei palermitani, ma sembrano solamente un passatempo per danneggiare chi lavora, sul territorio, libero da condizionamenti qualsiasi genere.

Insomma, c’è aria di polemica nel Movimento 5 Stelle cittadino in un momento tanto delicato, con la preparazione della manifestazione nazionale del 2 giugno, alla quale parteciperà anche una delegazione di attivisti e portavoce di Palermo che partirà in pullman dal capoluogo siciliano alla volta di Roma. Ci sarà anche Igor Gelarda?