L’incontro di boxe con aggressione del pubblico all’arbitro, Bentivegna: “Dispiaciuto. All’avversario chiedo la rivincita”

Giancarlo Bentivegna, il pugile palermitano che venerdì ha affrontato sul ring del Palaoreto il torinese Max Ballisai uscendo sconfitto ai punti, esterna il suo dispiacere per quanto successo dopo l’incontro. Dopo l’interruzione alla settima ripresa per una ferita al volto del boxer siciliano, l’arbitro Ramacciotti ha diramato il verdetto, con la vittoria del boxer piemontese ai punti – votazione dei giudici 66-66, 65-67, 65-67 – dagli spalti sono volati insulti e qualcuno ha anche tentato l’aggressione all’arbitro.

Bentivegna si è preso tre giorni di tempo per mettere in ordine i pensieri. Adesso ha deciso di dire la sua, partendo dal commento sportivo: “L’incontro è stato per me e per il mio staff una dura prova sia dal punto di vista psicologico che fisico – dice il pugile della Palestra Popolare -, ma come ho già detto ci rendiamo conto del fatto che essendo uno sport la sorte è stata determinante e questa volta ha giocato in mio sfavore. Non ci faremo abbattere dal risultato, per quanto controverso, ma coglieremo l’occasione per continuare a lavorare e cercare di non ripetere gli errori commessi dal punto di vista sportivo”.

Bentivegna, nonostante la sconfitta, ammessa con sportività, vuole risalire sul ring al più presto: “Sto bene, mi sento carico e pronto a ricominciare ad allenarmi. Il mio avversario si è dimostrato di estremo valore, ma visto che il match è stato incompleto spero possa darmi presto una rivincita“. Poi il commento a quanto successo dopo la dichiarazione del verdetto dell’incontro: “Sono molto dispiaciuto per gli eventi verificatisi a fine serata, specialmente per l’aggressione nei confronti dell’arbitro che dell’accaduto non aveva nessuna responsabilità – dichiara Bentivegna -, che sarebbe semmai del medico che ha deciso di interrompere prematuramente il match. La polizia è arrivata soltanto a fatti conclusi, ma fortunatamente la situazione è stata gestita e contenuta – conclude -, né Ramacciotti, né altri hanno riportato alcuna lesione”.