VIDEO – Mattarella commenta la rinuncia di Conte e convoca Cottarelli per formare il governo

Fumata nera per il governo. Il Presidente Sergio Mattarella ha spiegato in conferenza stampa di avere accettato l’indicazione di M5S e Lega di un premier non eletto in Parlamento e la lista dei ministri presentata da Giuseppe Conte, tranne la proposta di nominare come ministro dell’Economia Paolo Savona, sostenitore della fuoriuscita dall’euro. “Il mio dovere è tutelare i risparmi degli italiani, avevo chiesto un nome politico, devo firmare i decreti per le nomine dei ministri assumendone la responsabilità istituzionale. Il presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia che non ha mai subito né può subire imposizione“. Essendo l’indicazione del nome di Savona irrinunciabile da parte di Cinquestelle e Lega, Giuseppe Conte ha quindi rimesso il mandato.

Nel suo discorso, il Presidente Mattarella cita espressamente alcune norme della Carta Costituzionale.

Articolo 92: “Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri”.

Articolo 47: “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese”.

Articolo 65: “Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato. Rappresenta l’unità della Nazione e ne garantisce l’indipendenza e l’integrità. Vigila sul rispetto della Costituzione. Assicura il rispetto dei trattati e degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia a organizzazioni internazionali e sovranazionali”.

L’economista Carlo Cottarella è stato convocato al Quirinale, per il probabile incarico di tentare di formare il governo.

Dario Fidora

Direttore editoriale