Arrestato l’uomo che rapinò in casa Luigi Carollo. La vittima: “Non potrò mai perdonargli il terrore che provo per colpa sua”

La polizia ha arrestato l’uomo che rapinò Luigi Carollo, attivista per i diritti Lgbt a Palermo, in casa, minacciandolo con una pistola. Il malvivente e la vittima si erano conosciuti su un sito di incontri online e Carollo aveva voluto raccontare la propria disavventura.

A rispondere di quella rapina è Dario Miccichè, 23enne originario del quartiere della Marinella, che dovrà rispondere anche del reato di uso fraudolento di carta di pagamento.

Ad occuparsi delle indagini sono stati i “Falchi” della sezione “Contrasto al crimine diffuso” della Squadra Mobile.

Carollo ha raccontato agli agenti di avere conosciuto il suo aggressore sul web, in un sito di incontri e di essersi visto con lui poche volte, l’ultima delle quali, alcune settimane prima dell’aggressione: il giorno della rapina Miccichè avrebbe raggiunto la vittima nel suo domicilio, nel centro storico cittadino e, tenendolo sotto la costante minaccia di un’arma, gli avrebbe sottratto il portafogli.

I poliziotti della mobile palermitana hanno scandagliato gli ambienti delle frequentazioni on line della vittima, riuscendo ad ottenere una prima scrematura di sospettati. Decisiva per l’identificazione, la circostanza che Miccichè, nel breve lasso di tempo intercorso tra la rapina ed il blocco della carta attivato dal proprietario, avesse effettuato tre prelievi in banca e alle poste. Le fasi dei prelievi, durante le quali il malvivente si avvicina agli sportelli, scruta il codice pin su un foglietto, anch’esso sottratto alla vittima e ritira il denaro, sono state immortalate dalle telecamere a circuito chiuso degli istituti di credito ed osservate dai poliziotti che sono riusciti ad identificarlo.

Nel corso, inoltre, di alcune perquisizioni effettuate dai poliziotti in un’abitazione nella sua disponibilità, dove, immaginando di essere ricercato, Micciché aveva trovato rifugio, sono stati trovati ulteriori riscontri al racconto della vittima, nonché una pistola a gas, esteticamente riproducente una vera rivoltella che, si ritiene, sia la stessa usata per compiere la rapina.

Carollo, che ha elogiato l’operato delle forze dell’ordine, ha commentato l’arresto di Micciché su Facebook con un post: “Ebbene sì – ha scritto -, a quanto pare il mio aggressore è stato arrestato. Forse adesso potrò tornare a dormire a casa mia, cosa che (da solo) non sono più riuscito a fare nelle ultime settimane. La notizia mi rende più sereno ma non trovo ragioni per festeggiare. Non potrò mai perdonargli il terrore che da quel giorno provo per colpa sua, sia chiaro, ma mi dispiace profondamente che una persona possa rovinare la sua vita in un modo così stupido; e che la rovini anche alla sua famiglia”.