Confcommercio chiede dimissioni consiglieri Camera di Commercio di Caltanissetta, presieduta da Antonello Montante

Confcommercio Caltanissetta chiede le dimissioni dei consiglieri della Camera di Commercio, finora presieduta da Antonello Montante che, già agli arresti domiciliari, ieri è stato tradotto in carcere. “Sin dal 2009 Confcommercio Caltanissetta”, dichiara il presidente Massimo Mancuso, “ha combattuto una governance economica del territorio rappresentata da Confindustria attraverso i suoi uomini, denunciando scelte e azioni completamente opposte ai reali interessi delle imprese”.

Mancuso esprime apprezzamento a magistratura e forze dell’ordine per l’operazione Double face che ha portato ora in carcere il presidente Montante.

“Confcommercio, nella dura opposizione ad un sistema che oggi presenta i suoi lati oscuri – prosegue Mancuso – venne completamente emarginata sino a diventare l’unica associazione di categoria fuori dal Consiglio Camerale. Nel tempo poche altre associazioni presero le distanze. Certo, questa scelta radicale ha generato una completa emarginazione e conseguenti danni alla nostra associazione ed ai suoi rappresentanti, ma ha reso libera Confcommercio da qualsiasi condizionamento”.

“La nostra associazione si augura che la governance economica del territorio, venga interamente ricostruita ed oltre alle dimissioni del presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta, Antonello Montante, invita i consiglieri della Camera di Commercio a dimettersi per dare un segnale forte, importante, chiaro di reale cambiamento e di sostegno all’operato di magistratura e forze dell’ordine.
Il cambiamento – sottolinea Mancuso – deve essere nel segno della forte volontà di perseguire gli interessi delle aziende ormai allo stremo soprattutto in una provincia fragile come Caltanissetta che ha bisogno di rilanciarsi con uomini ed idee nuove, bisogna rimboccarsi le maniche e provvedere ad una faticosa ricostruzione dopo anni di malcostume e inefficienza per portare avanti uno sviluppo necessario, difficile ma non impossibile”.


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Dario Fidora

Direttore responsabile