L’usura viaggia in rete: ecco il post incriminato

Benefattori o truffatori? La domanda sorge spontanea vedendo questo post su Facebook, apparso in un gruppo seguitissimo di baratto e vendita. La donna di cui abbiamo oscurato l’identità per motivi di privacy, racconta di avere ottenuto da una magnanima signora, un prestito di 50 mila euro con tassi e modalità incredibili. L’italiano del post è zoppicante, come del resto lo è anche la storia in sé. Il sospetto è che si tratti di una truffa che viaggi on line, se non addirittura di un possibile caso di usura, che potrebbe scattare dopo aver ottenuto le somme richieste. Le reazioni al post sono ovviamente durissime, gli internauti sono per fortuna ormai abituati a diffidare di queste regalie a costo zero. Ma qualche ingenuo c’è ancora, tanto da chiedere informazioni alla sedicente beneficiaria di questa generosa finanziatrice. Segno che anche nell’era digitale, è sufficiente fare leva sull’ingenuità altrui per riuscire a mettere a segno truffe e raggiri degni della vendita della fontana di Trevi, resa immortale da Totò.