Istituto Gramsci di Palermo, possibile sfratto. Chinnici e Teresi (Pd): “Al fianco di chi fa cultura”

Siamo al fianco di chi fa cultura sempre e comunque. Il Comune deve valutare bene se effettivamente il valore oggettivo di ciò che l’istituto Gramsci fa per la cittadinanza non sia superiore al semplice valore materiale del canone di locazione. L’istituto è una ricchezza per Palermo e non deve essere vista come un costo”.

Lo affermano il capogruppo del Partito democratico a Sala delle Lapidi, Dario Chinnici, e il presidente della V circoscrizione Fabio Teresi sulla notizia del possibile sfratto dell’istituto Gramsci dai Cantieri culturali della Zisa.

“L’istituto va salvaguardato – proseguono – non soltanto con un provvedimento temporaneo ma deve essere assicurata la possibilità di operare nel tempo programmando la propria attività. Siamo sicuri, e ci impegneremo in prima persona perché questo avvenga, – concludono Chinnici e Teresi – che il Comune riuscirà a trovare una soluzione favorevole nell’interesse della comunità. Insieme incontreremo l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano per capire in che modo intervenire e per trovare soluzioni reali”.