Il Palermo arriva solo quarto: ai play off contro Inzaghi o Nesta

La vittoria dei rimpianti. Il Palermo celebra nella notte di Salerno la più amara delle vittorie e sigilla soltanto quel quarto posto che evita il preliminare dei play off ma fa volare ancora più alte le maledizioni per una promozione gettate al vento.
In serie A va il Parma, forse la squadra tra le prime cinque che meno lo ha meritato, senza dubbio quella che nel periodo fondamentale del campionato ha saputo cambiare marcia grazie anche ad un organico perfettamente tarato per vincere la serie B.
Nonostante tutto al Palermo sarebbe stato sufficiente battere la settimana scorsa il Cesena per superare la concorrenza e vincere un campionato in cui, Empoli a parte, tutti hanno fatto a gara per lasciarlo preda degli altri. Il suicidio finale del Frosinone è ancora più clamoroso di quello dei rosa, ma ciò non rappresenta certo una consolazione.
Ai play off il Palermo troverà la vincente della sfida tra il Venezia di Pippo Inzaghi e il Perugia di Alessandro Nesta. Roberto Stellone avrà qualche giorno di tempo per preparare psicologicamente questo appuntamento e per recuperare fisicamente chi è in precarie condizioni fisiche. Certamente la pausa agonistica sarà salutare per Coronado, difficilmente servirà a Chochev, l’ennesimo infortunato di questa stagione.
Il 2-0 di Salerno ribadisce almeno tra cose fondamentali: Rispoli è tornato sugli standard della scorsa stagione, Aleesami c’è vicino, La Gumina ormai non fallisce un colpo. E se dovesse accadere un’altra volta la scena della settimana scorsa, per favore, Nino non aver paura a tirare un calcio di rigore.