Giulio Cusumano dopo l’arresto di Montante: “Ero oggetto di un ricatto che ha procurato dolore a me e alla mia famiglia ” – IL VIDEO

Si toglie qualche sassolino dalla scarpa il consigliere comunale Giulio Cusumano, che con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook commenta l’arresto di Antonello Montante, ricordando gli anni in cui è stato vicepresidente dell’Ast, quando sarebbe stato oggetto di un ricatto per fare in modo che si mettesse da parte favorendo la fusione tra la Jonica Trasporti e l’Azienda siciliana trasporti.

“Da vicepresidente dell’Ast – si può ascoltare nel video – mi sono opposto con tutto me stesso alla svendita dell’azienda pubblica. Io sono stato oggetto di un ricatto che ha procurato un dolore a me e alla mia famiglia. Però sono andato avanti e finalmente le indagini si sono concluse. Oggi non gioisco dei problemi giudiziari altrui ma sicuramente sono felice che la giustizia faccia il suo corso e che si mettano da parte i finti paladini della giustizia, coloro che sventolano l’antimafia come professione. “L’antimafia si fa ogni giorno”, diceva Giovanni Falcone. Ecco il motivo per cui ho deciso di costituirmi parte civile, non perché voglio il denaro ma perché è un dovere che sento nei confronti di tanti elettori e amici che mi hanno sostenuto per questa mia correttezza e un riconoscimento alla mia famiglia che in questi anni mi ha abbracciato e sostenuto. Grazie a questa educazione ricevuta non mi sono piegato a questo ricatto, sono un uomo libero e per bene e non mi piegheranno neanche in futuro”.

Tutte queste " schifezze " le ho raccontate più di due anni fa alla procura antimafia di Caltanissetta e le ripeterò al processo Sono sereno e più che mai impegnato civilmente Ho deciso : Mi costituiro' Parte civileVeramente grazie a tutti

Pubblicato da Giulio Cusumano su mercoledì 16 maggio 2018